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La Riproduzione delle Galline

L’accoppiamento nei polli avviene quando il gallo si avvicina alla gallina da dietro e sale sulla sua schiena con le zampe.

vassoi germinazione

I polli sono noti per la loro natura poligama, con i galli che competono per formare un proprio harem di galline con cui accoppiarsi. Nei branchi di galli e galline, i maschi più forti e dominanti formeranno gruppi di femmine con cui si accoppieranno, mentre quelli più deboli resteranno single.

Il numero di galline che un gallo può avere nel suo harem varia a seconda della razza e delle dimensioni del pollaio. Nelle razze giganti, il gallo può avere un harem di 6-8 galline, mentre nelle razze medie questo numero può arrivare a 10-12 femmine.

Nei branchi di razze nane, come la Cocincina, un gallo può avere un harem di 15-18 galline. Tuttavia, questi numeri possono variare in base all’indole degli animali, al tipo di allevamento e allo spazio a disposizione.

I migliori riproduttori sono animali sani e con caratteristiche di razza ben definite. I galli dovrebbero essere vigorosi, aggressivi e avere un forte interesse per le femmine, mentre le galline dovrebbero avere una buona conformazione fisica e avere una buona attitudine alla cova.

L’accoppiamento nei polli avviene quando il gallo si avvicina alla gallina da dietro e sale sulla sua schiena con le zampe.

La gallina abbasserà la testa, aprirà le ali e solleverà la coda, mentre il gallo afferra le piume sulla testa della gallina con il becco e abbassa la sua coda fino a quando la sua cloaca non è allineata con quella della gallina. Solo a questo punto, il gallo emetterà il seme nella cavità della gallina.

Per verificare se l’accoppiamento è andato a buon fine, si dovrà osservare il comportamento della gallina: se si scrolla la polvere di dosso e arruffa le penne, significa che l’accoppiamento è riuscito. Se invece il gallo si allontana ma la gallina rimane immobile, è probabile che l’accoppiamento non sia riuscito.

Anche se l’accoppiamento è andato a buon fine, non è detto che sia avvenuto con successo. La gallina potrebbe non essere stata fecondata o le uova potrebbero dare vita a pulcini non sani.

Esistono diverse cause che possono portare a problemi di riproduzione nei polli. Una di queste è la consanguineità, che può causare tare e difetti genetici se portata avanti per troppo tempo. Per questo motivo, è importante selezionare sempre e solo i migliori riproduttori per migliorare la razza.

Se invece si punta sulla produttività, si dovrebbe cambiare gallo ogni anno e galline ogni tre anni, tenendo presente che l’introduzione frequente di sangue nuovo nell’allevamento aumenta la possibilità di malattie e impedisce di perfezionare le caratteristiche del gruppo.

Altre cause di problemi di riproduzione nei polli includono la presenza di galli deboli o inesperti, l’incompatibilità tra i riproduttori, un numero eccessivo di galli in un pollaio, problemi con il piumino attorno alla cloaca e la sterilità dei riproduttori.

La sterilità può essere particolarmente comune negli esemplari acquistati alle mostre, poiché gli allevatori spesso sterilizzano i loro animali per non rivelare le loro linee di sangue.