Seleziona una pagina

A Milano, un progetto invita cento famiglie ad adottare galline a distanza, responsabili della produzione di uova fresche. Partecipanti potranno raccogliere le uova e visitare il pollaio condiviso. Un’esperienza educativa e gratificante per tutti!

Nel quartiere Corvetto di Milano sta prendendo vita un interessante ed inclusivo progetto per la produzione di uova di qualità. Tutti i cittadini possono adottare una gallina, dare il proprio contributo all’iniziativa e ricevere le uova.

Torna per la terza volta a Milano il progetto di “Crowdfunding Civico”. Con il termine crowdfunding, derivante dall’inglese, ci si riferisce a una forma di raccolta fondi che fa affidamento sulla molteplicità di persone che vi partecipano, simile a una grande colletta digitale diffusa.

La componente civica è data dal fatto che ad organizzare l’intera operazione sia il Comune di Milano, che non soltanto la promuove, ma la sostiene anche economicamente.

Il meccanismo prevede l’individuazione di progetti provenienti dalle varie zone della città, tra cui successivamente una selezione accederà alla piattaforma online dedicata.

Qui, i promotori dovranno ingaggiare i propri sostenitori per raggiungere l’obiettivo prestabilito. Una volta conseguito tale traguardo, il Comune finanzierà il progetto con un ulteriore apporto pari al 60% della cifra richiesta.

Ad esempio, se un progetto necessitasse di 50.000 euro per avviarsi, ai promotori basterebbe raccoglierne 20.000, poiché i rimanenti 30.000 verrebbero garantiti dal Comune di Milano.

Nell’ambito di questa iniziativa, spiccano il progetto “Adotta una Gallina” nel quartiere Corvetto.

L’obiettivo consiste nella trasformazione di una porzione dell’incantevole Parco della Vettabbia in un enorme pollaio condiviso.

I cittadini, in cambio di una donazione al crowdfunding, avranno la possibilità di adottare una gallina, ottenere le uova (o destinarla a chi desiderano) e persino contribuire alla creazione degli alloggi per le galline attraverso workshop e laboratori.

L’intera operazione avverrà nell’ambito dell’agroforesta, situata nei pressi del Parco Sud, che negli ultimi anni è cresciuta su terreni precedentemente abbandonati ed inquinati.

Questi spazi verdi, gestiti dall’associazione CasciNet grazie al progetto Soulfood Forestfarms, rappresentano una sorpresa: “A seguito dei principi dell’agroforestazione rigenerativa”, dichiara ad esempio Alessandro Di Donna, fondatore di Soulfood Forestfarms, “abbiamo piantato migliaia di alberi, alcuni dei quali producono frutti commestibili, mentre altri purificano il terreno attraverso le loro radici.

Ciò ha comportato un impatto ambientale significativo, accompagnato da un impatto sociosanitario, considerando che durante le sessioni di piantumazione abbiamo coinvolto numerosi residenti locali”. Attualmente, quindi, “produciamo frutta che genererà reddito, puliamo il terreno e regaliamo alla comunità centinaia di nuovi alberi”. Cos’hanno a che fare le galline con tutto ciò?

Integrando le galline al progetto, si introduce un altro livello di sostenibilità. Grazie alla collaborazione con gli studenti del Politecnico, realizzeremo pollai specificatamente disegnati per i nostri terreni, offrendo alle galline la libertà di muoversi e alimentarsi correttamente, favorendo la produzione di uova di elevata qualità.

I movimenti delle galline, infatti, contribuiscono a rendere ancora più ricchi di nutrienti i terreni, arricchendoli con il loro guano. Quasi 8.000 euro sono stati già donati da oltre 100 sostenitori, ma occorrerà raggiungere la soglia dei 20.000 euro entro l’inizio di dicembre per assicurarsi il supporto del Comune, che integrerà altre 30.000 euro.

Le donazioni serviranno a costruire il pollaio, sistemare le recinzioni, retribuire il veterinario, acquistare le prime 100 galline insieme al loro mangime. Tuttavia, una volta avviato, il progetto punta a mantenersi autonomamente attraverso vendite dirette di uova a privati, negozi e ristoranti, nonché commercializzando paste all’uovo o altri semilavorati.

Intanto, prima dell’arrivo delle galline – probabile per giugno 2023 – vale la pena usufruire di questa tiepida stagione autunnale per concedersi una passeggiata nell’agroforesta che nasce al Corvetto, subito dopo aver lasciato la città: basta imboccare via Vaiano Valle partendo da via dell’Assunta per ritrovarsi immersi in un contesto agricolo decisamente peculiare e suggestivo.

Dopodiché se tutto questo vi convince ad adottare la vostra gallina, ecco il link per la donazione: https://www.produzionidalbasso.com/project/adotta-una-gallina/