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Galline allevate all’aperto beneficiano di una dieta variata ed equilibrata, che include non solo alimenti tradizionalmente utilizzati nell’allevamento avicolo, ma anche erbe aromatiche e officinali dalle molteplici proprietà nutritive e terapeutiche. 

L’integrazione della dieta delle nostre amate pollastre con erbe fresche o essiccate può rivelarsi un valido supporto alla loro salute e benessere, aumentandone la resistenza alle malattie e migliorando la qualità dei prodotti finali (uova e carne). In questa guida esploreremo i principali tipi di erbe da offrire alle galline, i metodi di somministrazione e le precauzioni da adottare.

Perché Integrare Erbe nella Dieta delle Galline?

Un’alimentazione basata su erbe fresche o essiccate apporta numerosi benefici alle galline:

  1. Nutrimento: Le erbe costituiscono un’importante fonte di vitamine, minerali e antiossidanti che completano la dieta delle galline e ne favoriscono la buona salute. Tra questi elementi troviamo Vitamina A, C, E, K, Calcio, Ferro, Magnesio e Manganese.
  2. Sostegno al sistema Immunitario: Grazie al loro elevato contenuto di antiossidanti, le erbe promuovono il corretto funzionamento del sistema immunitario e incrementano la capacità delle galline di resistere a parassiti e agenti patogeni.
  3. Proprietà Medicinali: Molte erbe possiedono specifiche virtù curative; tra queste figurano proprietà antibatteriche, antimicotiche, antiparassitarie, analgesiche, antinfiammiorie e diaforetiche.
  4. Miglioramento dell’Appetito e Digestione: Le erbe stimolano l’appetito e facilitano la digestione grazie al loro effetto tonificante sul tratto gastrointestinale.
  5. Aromaterapia: La presenza di particolari sostanze volatili nelle erbe conferisce loro un profumo gradevole capace di attirare le galline e incentivarle al consumo degli alimenti a cui vengono associate.
  6. Enrichment Ambientale: Introducendo piante aromatiche nel recinto si crea un ambiente arricchito dal punto di vista sensoriale, favorendo lo svago e il comportamento naturale delle galline.

Quali Erbe Scegliere per le Galline?

Esistono numerose specie vegetali idonee a essere introdotte nella dieta delle galline. Di seguito elencheremo alcune delle più comuni e apprezzate dalla fauna domestica:

  1. Tarassaco (Taraxacum officinale): Noto comunemente come “dente di leone”, il tarassaco rappresenta un eccellente integratore alimentare per le galline. Ricco di Vitamine A, C, K e importanti minerali come Calcio e Ferro, questa pianta medicinale vanta proprietà diuretiche, depurative, colagoghe e antielmintiche. Il suo utilizzo regolare favorisce la secrezione biliare e bilancia la flora batterica intestinale.
  2. Piantaggine (Plantago major): Conosciuta anche come “piantaggine comune” o “erba dei cantautori”, la piantaggine abbonda di Vitamine A, C, K, Calcio, Ferro e Magnesio. Possiede spiccate capacità antinfiammatorie, emollienti e astringenti, risultando particolarmente indicata nei casi di disturbi gastroenterici, anemia e disfunzioni epatiche.
  3. Trifoglio (Trifolium pratense): Questa leguminosa, nota anche come “trifoglio rosso” o “veccia”, costituisce un prezioso apporto proteico per le galline ovaiole. Oltre a proteine, fibre e carboidrati complessi, il trifoglio racchiude Vitamine A, C, K, Calcio e Ferro. Vanta proprietà vasoprotettive, ipocolesterolemizzanti, estrogen-like, antispasmodiche e antiemorragiche.
  4. Ortica (Urtica dioica): Pungente e ricca di nutrienti, l’ortica è un altro toccasana per le galline. Espleta azioni antinfiammatorie, diuretiche, rimineralizzanti e coagulanti, rendendola utile contro affezioni cutanee, allergie, disturbi renali e carenza di Minerali. Non va trascurato il fatto che l’ortica sia uno straordinario repellente naturale per gli afidi!
  5. Timo (Thymus vulgaris): Utilizzato soprattutto in ambito culinario, il timo presenta anche interessanti applicazioni fitoterapiche, fra cui proprietà espettoranti, mucolitiche, antisettiche, antivirali, antibiotiche, antimicrobiche, antiparassitarie, antinfiammatorie e stimolanti del sistema immunitario. Per via delle sue peculiarità, il timo può considerarsi un valido ausilio nelle cure preventive e curative di bronchiti, sinusiti, faringiti, tonsilliti e altre forme influenzali.

Come Somministrare le Erbe alle Galline?

È possibile servire le erbe alle galline attraverso differenti modalità:

  • Fresche: Si consiglia di tagliuzzare finemente le erbe e mescolarle al mangime principale, distribuendole quotidianamente in quantità moderate. Tuttavia, bisognerebbe prestare cautela durante la stagione umida onde evitare eventuali proliferazioni microbiche dannose.
  • Essiccate: Dopo aver lavato e asciugato adeguatamente le erbe, occorrerà porle ad essiccare al sole o in luogo ventilato fino a completo disseccamento. Una volta pronte, sarà sufficiente stoccarle in recipienti ermeticamente chiusi e dispensarle periodicamente aggiungendole al mangime oppure disponendole in zone strategiche del giardino o dell’area esterna dedicata alle galline.
  • Infusioni: Un ulteriore stratagemma consiste nell’elaborare decotte concentrande le erbe preferite in acqua tiepida od addirittura zuppe e brodi derivanti da scarti di cucina. Ciò permette di amplificarne l’efficacia, valorizzandone le componenti benefiche e facendo leva sulla golosità innata delle galline. Prima di somministrare tali bevande, assicurarsi sempre che raggiungano temperature tollerabili dai volatiletti.

Quali Erbe Evitare?

Benché gran parte delle erbe commestibili umane risultino innocue per le galline, vi sono alcune specie vegetali potenzialmente nocive o persino letali per la fauna avicola. Fra queste annoveriamo:

  • Erba Medica (Medicago sativa): Sebbene talvolta inclusa negli integratori naturali destinati alle galline, l’erba medica andrebbe impiegata con moderazione poiché può provocare gonfiore e diarrea in dosaggi elevati.
  • Patate Verdi (Solanum tuberosum): I germogli verdastri e la buccia delle patate crude contengono Solanina, una neurotossina pericolosa per le galline. Occorre pertanto eliminarle dall’alimentazione dei volatili.
  • Ciliegio Selvatico (Prunus serotina): Foglie e semi di questa pianta contengono Cianuro, una sostanza velenosa responsabile di gravissimi danni neurologici e cardiovascolari. Tenete le galline lontane da ogni forma di contatto con tale arbusto.

Consigli Finali

Quando integrate erbe nella dieta delle vostre galline, seguite questi semplici suggerimenti:

  • Varietà: Proponete una selezione differenziata di erbe atte a soddisfare le diverse necessità nutrizionali e sanitarie delle galline.
  • Gradualità: Presentate nuovi tipi di erbe progressivamente, concedendo tempo alle galline di familiarizzare con sapori e texture insoliti.
  • Igiene: Lavate minuziosamente tutte le erbe provenienti da fonti esterne onde scongiurare contaminazioni indesiderate.
  • Biologico: Prediligete erbe biologiche, ex novo o residuate da precedenti coltivazioni, così da minimizzare l’impiego di sostanze chimiche aggressive e preservare l’integrità ecologica del territorio circostante.